Ascolto, accompagnamento e risposte concrete alle persone in difficoltà della forania di Oderzo. Operiamo con 28 volontari attivi, in stretto contatto con la parrocchia di San Giovanni Battista e la Caritas diocesana di Vittorio Veneto.
È il primo punto di contatto per chiunque attraversi un momento di difficoltà. Qui i volontari accolgono la persona, ne ascoltano la storia e individuano insieme un percorso di aiuto, che può comprendere uno o più dei servizi qui sotto. Ogni situazione viene seguita nel tempo, non con un intervento isolato.
I percorsi delle persone che seguiamo sono gestiti tramite OspoWeb, il sistema di Caritas Italiana, nel rispetto della riservatezza e della dignità di ognuno.
Raccolta e distribuzione di abbigliamento a chi ne ha bisogno.
Raccolta e redistribuzione di mobili ed elettrodomestici usati, per chi deve arredare una casa senza le risorse per farlo da zero.
Distribuzione di farmaci da banco a chi non può sostenerne la spesa.
La distribuzione di generi alimentari è gestita dalla Società San Vincenzo De Paoli – Conferenza San Tiziano di Oderzo, realtà autonoma con cui collaboriamo stabilmente all'interno della rete di aiuto del territorio.
Tre case per chi ha bisogno di un tetto e di un percorso verso l'autonomia.
Aperta dall'autunno 2021 in un edificio parrocchiale (ex alloggio della Guardia di Finanza, Istituto Maschile Moro). Otto posti letto in tre stanze, più una stanza per il volontario di notte, cucina e due bagni. Ospita uomini in emergenza abitativa. La lista d'attesa è lunga.
Aperta il 16 gennaio 2025 in un immobile privato preso in affitto da Caritas. Offre quattro posti letto in co-housing a persone che lavorano e hanno una minima autonomia economica, ma non riescono a trovare casa sul mercato degli affitti: un passaggio intermedio verso l'abitare autonomo.
Aperta il 29 settembre 2025 con una convenzione con ATER Treviso: un appartamento di 56 mq a Colfrancui, a canone calmierato di 300 € al mese, con contratto di 3 anni rinnovabile per altri 2. Accoglie nuclei familiari in difficoltà economica.
Per il percorso di uscita dalle case di accoglienza collaboriamo con agenzie immobiliari del territorio, che ci affiancano come partner metodologici.